Biblioteca e Archivio  della Società dei Naturalisti

 BASNN

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basnnQuesto fiore stilizzato, formato da quattro petali, quattro sepali, gineceo e androceo e realizzato con inchiostro marrone scuro, fu disegnato, con ogni probabilità, da Filippo Cavolini, che vergò anche la scritta distribuita su tre righi: Exercitationum Cyrillianarum Reliquiae: anno 1799 disiectae: anno 1800 collectae (immagine sottostante). Stemma e scritta si trovano rispettivamente sul quarto foglio e sul frontespizio di un manoscritto del Fondo Cavolini (Scatola 3, fascicolo 1, carte 1-16.), conservato nella Biblioteca della Società dei Naturalisti in Napoli ed edito di recente (I disegni inediti di Domenico Cirillo nella Società dei Naturalisti in Napoli, a cura di Antonino De Natale, Napoli, FedOA Press, 2021).
 

La Biblioteca e l'archivio hanno sempre organizzato e continuano ad organizzare una notevole varietà di iniziative e attività culturali: convegni, giornate di studio, conferenze, rassegne, mostre bibliografiche e documentarie, ecc. Diversi gli obiettivi:

  • avvicinare alla Società dei Naturalisti un più vasto pubblico e promuovere le sue attività;
  • divulgare le collezioni più pregiate conservate in Biblioteca;
  • partecipare alle vicende culturali e scientifiche nazionali e internazionali, offrendo contributi significativi e originali;
  • dar vita ad occasioni di approfondimento su temi e discipline oggetto di studio presso la Società o da parte degli associati;
  • incrementare le opportunità di ricerca e di studio per studenti e studiosi.

La Biblioteca

La nostra visione

“La fame nel mondo si combatte solo a discapito dell’ambiente”. “Il diritto al lavoro e il diritto alla salute non possono convivere”. “Il pianeta terra deve pagare un prezzo per il miglioramento delle nostre condizioni di vita”. “Il sostegno alla cultura e l’espansione economica non sono conciliabili”. Quante volte abbiamo sentito frasi del genere? Magari pronunciate con tale fermezza da apparirci incontestabili?

Questa narrazione non appartiene alla Società dei Naturalisti in Napoli. Per noi da sempre il benessere dell’uomo e quello della natura non possono che procedere all’unisono, essere l’uno puntello dell’altro, ancor più nell’epoca attuale, attraversata da contraddizioni e conflittualità un tempo inimmaginabili.

Non solo, ma le biblioteche, come da secoli avviene, continueranno a costituire uno dei presidi culturali irrinunciabili per le nostre comunità, se davvero vorremo creare una nuova visione del mondo.

Giorno dopo giorno impariamo, purtroppo non di rado a nostre spese, che l’unico realistico modello di sviluppo è quello in cui la conoscenza, le scoperte scientifiche e le tecnologie vengono dispiegate al servizio dell’intera umanità e contribuiscono a fondare un nuovo umanesimo.

I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’Agenda per il 2030 dell’ONU non sono un’opzione, ma una necessità. Ci indicano un orizzonte al di fuori del quale il futuro di tutti è incerto.

Appunto in quest’ottica l’Associazione Italiana Biblioteche collabora attivamente con l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e promuove la funzione e il valore strategici delle biblioteche nel conseguimento dei SDGs.

La Biblioteca della Società dei Naturalisti in Napoli ha fede nell’uomo, nelle scienze, nella ricerca. E rivendica il ruolo delle biblioteche nel sostenerne il progresso.

La struttura organizzativa

A norma degli art. 4 e 5 del Regolamento, la gestione, l’organizzazione, il funzionamento tecnico e la promozione della Biblioteca sono affidati al Consiglio della Biblioteca, che si compone di un Bibliotecario coordinatore e di altri quattro membri, scelti tra gli associati alla Società.

Sia il Bibliotecario che gli altri quattro membri sono nominati dal Consiglio Direttivo della Società.

Il Consiglio della Biblioteca è costituito da: 

  • Bibliotecario Coordinatore: Orfeo Picariello.
  • Componenti del Consiglio: Gustavo Avitabile; Nicola Maio; Maria Sirakov; Ottavio Soppelsa.

Attualmente collaborano con la Biblioteca, per la loro esperienza in materia: Antonio Borrelli; Raffaele De Magistris.

Cenni storici

Fin dalla fondazione della Società nel 1881, i soci attribuirono grande importanza alla costituzione di una biblioteca per poter compiere i loro studi e le loro ricerche e aiutare i naturalisti della città. Le prime raccolte furono costituite dai libri donati da alcuni soci e da quelli acquistati con i pochi fondi inizialmente disponibili.

Dopo la pubblicazione nel 1885 della “Rivista italiana di scienze naturali e loro applicazioni”, che nel 1887 cambiò il nome in “Bollettino della Società di naturalisti in Napoli”, ancora oggi conservato, la Biblioteca si arricchì di numerosi periodici italiani e stranieri pervenuti attraverso lo scambio con il periodico. Nelle sedute accademiche i soci segnalavano spesso i volumi che non erano presenti in Biblioteca e che, per la loro utilità, dovevano essere comprati.

Con il passare degli anni la Biblioteca diventò talmente importante, anche da un punto di vista economico, da essere considerata dai soci non solo il “fiore all’occhiello” ma anche il principale “capitale sociale” della Società.

Nel 1915 il valore monetario dei volumi e dei periodici ammontava a 70.000 lire. Responsabile della Biblioteca era per statuto il Consiglio direttivo, che ogni anno nominava un “direttore bibliotecario” scelto fra i soci.

A partire dal 1913 la Biblioteca rimase aperta tutti i giorni. Nella seduta del 20 marzo 1927 l’Assemblea dei soci apportò modifiche allo statuto in merito ad alcune cariche, tra le quali quella del bibliotecario, che da allora veniva esonerato, per il suo impegno, dal pagamento della quota sociale.

Attualmente la Biblioteca, retta da un bibliotecario coordinatore e da un Consiglio composto da quattro soci, possiede migliaia di periodici e oltre 10.000 volumi, anche antichi e di pregio.

Regolamento

Informazioni generali

Articolo 1 – Definizione e finalità

 1. La Biblioteca della Società dei Naturalisti in Napoli è un servizio gestito dalla Società allo scopo di valorizzare e diffondere la cultura scientifica, promuovendo attività di educazione permanente dei cittadini.

2. La Biblioteca collabora con altre istituzioni culturali a livello locale, nazionale ed internazionale, realizzando intese su attività e progetti specifici.

Articolo 2 – Sede

1. La sede della Biblioteca è in via Mezzocannone 8, Napoli.

Articolo 3 – Archivio storico

Alla Biblioteca è annesso l’Archivio storico della Società dei Naturalisti in Napoli

Articolo 4 – Patrimonio

La Biblioteca è dotata di una sede adeguata e possiede fondi librari, di periodici e documentari consultabili liberamente, tenuto conto delle restrizioni e cautele previste a causa del pregio, della rarità e delle condizioni fisiche del materiale.

Organizzazione del servizio

Art. 5 – Funzionamento

Il funzionamento della Biblioteca è affidato al Consiglio di Biblioteca, che cura l’applicazione del Regolamento e coordina la gestione, l’organizzazione e la promozione della Biblioteca, dei suoi servizi e dei fondi bibliografici e documentari.

Art. 6 – Consiglio di Biblioteca

Il Consiglio di Biblioteca è così composto:

  • Bibliotecario;
  • Componenti membri della Società, in numero di quattro.

I componenti del Consiglio di biblioteca sono nominati dal Consiglio Direttivo e durano in carica fino alla nomina del nuovo Consiglio.

Per le sue attività e incombenze, il Consiglio di biblioteca può richiedere la collaborazione o la consulenza di figure professionali specializzate nelle discipline biblioteconomiche e archivistiche o in altre cosiddette di confine, di cui si ravvisi l’utilità.

La nomina di collaborazioni e consulenze specialistiche è effettuata dal Consiglio Direttivo della Società.

Art. 7 – Accesso, consultazione e fruizione dei servizi

L’accesso alla Biblioteca, la fruizione dei servizi in sede e in remoto, la consultazione dei materiali bibliografici e documentari, anche in formato digitale e per via telematica, sono consentiti a tutte le persone, senza alcuna restrizione di genere, nazionalità, etnia o religione.

Le norme che regolano specificamente l’accesso e l’utilizzo dei singoli servizi sono disciplinate in dettaglio nella Carta dei servizi della Biblioteca, di cui al successivo art. 9; sono inoltre riportate e divulgate sul sito web della biblioteca e mediante i suoi canali social.

Gli utenti hanno comunque l’obbligo di ottemperare a tutte le prescrizioni provenienti dal management e dal personale della Biblioteca, anche in deroga a quanto previsto dalle norme ordinarie.

Art. 8 - Agevolazioni e benefici

Per i Soci dalla Società, nonché per Enti, Istituti e Soggetti pubblici e privati con i quali la Società abbia in essere accordi formali di collaborazione sono previsti benefici e agevolazioni specifici in relazione all’erogazione e alla fruizione dei servizi, disciplinati sempre mediante la Carta dei servizi di cui al successivo art. 9.

Art. 9 – Carta dei servizi

La Biblioteca redige e promuove la propria Carta dei Servizi, che esplicita gli standard di qualità delle prestazioni, le modalità di erogazione e fruizione, le forme di controllo e reclamo a disposizione degli utenti.

La Carta dei servizi è aggiornata periodicamente ogni due anni e comunque ad ogni mutamento significativo delle condizioni che determinano l’organizzazione del servizio.

Disposizioni finali

Art. 10 – Norma conclusiva

Per quanto non è disciplinato dal presente regolamento valgono le disposizioni di carattere generale previste dalla normativa vigente o dagli organi competenti in materia. 

Carta dei Servizi

BIBLIOTECA E ARCHIVIO DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI IN NAPOLI

 

Le Finalità della Biblioteca e Archivio della Società dei Naturalisti in Napoli

La Biblioteca e Archivio è una struttura di informazione scientifico-culturale che concorre a garantire il diritto di tutti i cittadini al libero accesso e alla pluralità delle forme di espressione culturale.

Particolare attenzione viene riservata:

  • alla promozione dello studio e della lettura in relazione a temi delle scienzetra tutte le tipologie di utenti, ivi compresi i bambini e gli adolescenti
  • alla documentazione della cultura contemporanea in un’ottica multimediale
  • alla valorizzazione delle peculiarità naturalistiche, storiche, geografiche e sociali del territorio
  • ai nuovi servizi informativi in rete

A sostegno della esigenza di formazione permanente e di informazione costante e diffusa per la collettività come per il singolo individuo, la biblioteca si propone come centro di informazione e promozione culturale, come servizio per la conoscenza e l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e come soggetto attivo contro ogni forma di esclusione culturale.

I SERVIZI

1.1 Accesso

La Biblioteca è aperta a tutti, senza alcuna restrizione di genere, età, nazionalità, etnia o religione.

L’utente può accedere liberamente ai seguenti servizi:

  • consultazione di libri a scaffale aperto
  • consultazione riviste e stampati vari
  • ricerche bibliografiche
  • lettura in sede
  • partecipazione ad eventi culturali e di promozione della lettura.

Per i seguenti servizi è necessaria l’iscrizione:

  • prestito.
  • utilizzo di internet.
  • attività della mediateca.

La tessera di iscrizione ai servizi della biblioteca è gratuita.

Possono iscriversi alla biblioteca tutti i cittadini italiani e stranieri che presentino un documento d’identità valido.

L’iscrizione si effettua a favore di coloro che siano residenti o domiciliati nella regione Campania.

Possono essere iscritti, pur non essendo residenti o domiciliati nella regione Campania, a giudizio del responsabile della Biblioteca:

  • tutti gli studiosi in grado di documentare adeguatamente le proprie necessità di studio o di ricerca;

Sono esentati dal possesso della tessera di iscrizione:

  • i soci della Società dei Naturalisti in Napoli
  • i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse e del Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli, e inoltre i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza e afferenti al Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli, il personale e gli iscritti al prestito della Biblioteca Universitaria di Napoli (MIC) e i soci dell’Associazione MineCreative, Istituti con cui la Società ha stipulato uno specifico Protocollo d’Intesa.

Fino al compimento dei 18 anni per l’iscrizione si richiede la presenza o l'autorizzazione scritta di un genitore o di chi altri eserciti la potestà genitoriale, L’autorizzazione deve essere accompagnata dalla fotocopia del documento di identità.

L'iscrizione ha durata annuale, si effettua di persona ed è rinnovabile annualmente.

È auspicabile l’iscrizione personale di tutti i bambini, anche quelli in età prescolare, che utilizzano i servizi bibliotecari.

All’atto dell’iscrizione viene immediatamente rilasciata la tessera.

Gli utenti sono tenuti a comunicare variazioni di indirizzo e telefono, lo smarrimento o il furto della tessera lettore.

In caso di smarrimento la tessera viene ristampata al costo di 3 euro.

Orario del servizio

La biblioteca osserva ordinariamente il seguente orario di apertura al pubblico:

  • mercoledì e venerdì ore 9:00 – 14:00;
  • martedì e giovedì ore 15:00 – 19:00.

Eventuali variazioni nell’orario di apertura o giornate di chiusura dovute a sopravvenuti motivi verranno tempestivamente comunicate sul sito web della biblioteca e mediante i canali social.

L'utente è responsabile in ogni momento degli oggetti personali introdotti in biblioteca.

È vietato introdurre e/o consumare cibo e bevande in biblioteca.

Gli utenti sono pregati di utilizzare in modalità silenziosa i telefoni cellulari e di effettuare o ricevere chiamate fuori dai locali della biblioteca.

La Biblioteca offre un servizio wi-fi gratuito.

Gli animali non sono ammessi in biblioteca, tranne nel caso dei cani guida per non vedenti.

È vietato al pubblico l’accesso ai magazzini e agli altri locali non adibiti ai servizi della Biblioteca.

È ammesso l'uso di computer portatili, tablet e smartphone, purché non vengano collegati ad apparecchiature informatiche della Biblioteca.

È vietato il ricalco delle illustrazioni o qualsiasi tipo di azione che possa comunque macchiare o danneggiare i documenti.

1.2 Consultazione

La consultazione dei libri a scaffale aperto è libera. Per i testi non a scaffale aperto occorre far richiesta al personale utilizzando l’apposita modulistica.

I materiali utilizzati per la consultazione vanno restituiti al personale della Biblioteca.

Sono riservati alla sola consultazionein sede :

  • i fondi dell’archivio Manoscritti;
  • l’iconoteca;
  • l’archivio carte cartografico;
  • l’archivio fotografico;
  • i testi e documenti rari e di pregio;
  • qualsiasi testo o documento la Biblioteca ritenga vada escluso dal prestito o da forme di riproduzione a causa della sua rarità, pregio o del precario stato di conservazione.
  • Le modalità di erogazione e di utilizzo del servizio possono variare in base ad esigenze esterne o di gestione interna; sono comunque dettagliatamente indicate nell’apposita Sezione del sito web dedicata ai servizi di consultazione e lettura, a cui l’utente è tenuto a far riferimento.

1.3 Servizi di reference

La biblioteca fornisce un servizio di informazione al pubblico, offrendo consulenze bibliografiche e assistenza alla consultazione dei cataloghi on-line ed alla ricerca nei cataloghi di altre biblioteche.

Il servizio di informazione bibliografica e di assistenza agli utenti è garantito per tutto il tempo di apertura della biblioteca.

La biblioteca risponde a richieste di informazione bibliografica pervenute per telefono e e-mail entro tre giorni dall’invio.

1.4 Internet

Il servizio di accesso ad Internet è parte integrante delle risorse messe a disposizione dalla biblioteca per soddisfare i bisogni informativi degli utenti.

L’utilizzo del servizio è gratuito.

Il servizio internet è utilizzabile da tutti gli iscritti alla biblioteca.

Oltre a quanto previsto in materia al punto 1.1, per ciascuna sessione di utilizzo, i minori devono essere autorizzati dai genitori, da chi ne fa le vecio da un docente mediante la sottoscrizione di una dichiarazione scritta.

La biblioteca mette a disposizione degli utenti n. 1 postazione per la navigazione Internet.

La postazione è gestita da un programma che garantisce il tempo di utilizzo a disposizione dell'utente, allo scadere del quale la sessione di lavoro viene terminata automaticamente dal sistema. Alle postazioni di lavoro possono accedere al massimo due utenti alla volta.

Ogni utente ha a disposizione 60 minuti al giorno, salvo proroghe.

Per ragioni tecniche la biblioteca non è in grado di garantire agli utenti la riservatezza dei percorsi di ricerca e dei dati salvati sul sistema. Inoltre, i dati sulla navigazione rimangono a disposizione delle forze dell’ordine in caso di denunce per illeciti civili e penali.

La biblioteca utilizza filtri che regolano e limitano la navigazione in relazione alle finalità dell’istituto.

Nelle postazioni al pubblico non è possibile:

  • installare e/o disinstallare software;
  • modificare la configurazione del sistema;
  • avviare sessioni ssh, telnet, ftp, instant messenger (es. msn), chat (irc), software peer to peer (p2p), telefonia Voip (es. Skype); è inoltre bloccato l’accesso alla propria casella di posta tramite pop e smtp.

I bibliotecari offrono assistenza di base sui principali comandi per la navigazione.

È possibile prenotare l’uso di una postazione anche telefonicamente. Perde il diritto alla prenotazione l’utente che si presenti con oltre 15 minuti di ritardo.

All’utente, oltre l’ordinaria consultazione, è consentito trasferire i dati su dispositivi portatili di sua proprietà e di effettuarne la stampa. Non si effettuano stampe di materiali elaborati dall’utente al di fuori della Biblioteca.

È possibile utilizzare cuffie audio di proprietà degli utenti.

1.5 Prestito personale

La biblioteca effettua prestito gratuito a tutti gli iscritti.

Il servizio di prestito è soggetto alle norme di cui al punto 1.1.

Per potere usufruire del servizio di prestito occorre presentare o la tessera di iscrizione alla biblioteca o la tessera d’iscrizione ad altra biblioteca del polo bibliotecario Mezzocannone 8.

L’utilizzo della tessera è personale.

Degenti e persone diversamente abili possono essere iscritti al prestito da un loro delegato, tramite presentazione di delega scritta e di un documento valido del delegato e del delegante.

Gli utenti possono tenere contemporaneamente in prestito sino a 2 opere per un massimo di 4 volumi.

La durata del prestito è di 30 giorni (60 giorni per i soci della Società dei Naturalisti in Napoli), rinnovabile per altri 30, se l’opera non è stata richiesta in lettura o prenotata in prestito da altri. Non è possibile rinnovare il prestito per i materiali multimediali.

All’atto del prestito è necessario compilare la debita modulistica.

È possibile prenotare il prestito di opere in quel momento già in prestito.

Il libro prenotato resta a disposizione per 8 gg dopo l’avvenuto avviso telefonico all’utente.

Non sono possibili prenotazioni per i materiali multimediali.

Il lettore è tenuto a conservare correttamente i materiali ricevuti in prestito e a restituirli nei tempi previsti. In caso di danno o smarrimento del documento ricevuto in prestito, l’utente è tenuto al riacquisto immediato. Per i documenti fuori commercio deve rifondere la biblioteca di un documento di pari valore, indicato dal responsabile della biblioteca.

La biblioteca rimane comunque proprietaria del documento danneggiato.

L’utente non in regola con le restituzioni non può effettuare nuovi prestiti o prenotazioni, nè usufruire di proroghe al prestito.

Per i ritardi superiori a due mesi, previo l’invio di due solleciti, è prevista la sospensione di 30 giorni dal prestito e dall’utilizzo di Internet. Sanzioni più gravi, fino alla sospensione permanente dal prestito e dall’accesso in Biblioteca, possono essere applicate dal Consiglio direttivo della Società, su motivata proposta del Consiglio di Biblioteca.

Per migliorare la qualità del servizio di prestito e garantire una buona rotazione dei materiali la biblioteca ogni settimana sollecita i prestiti scaduti principalmente con l’invio di un SMS.

1.6 Document delivery

Il servizio di Document Delivery fornisce agli utenti remoti copie digitali del materiale posseduto dalla Biblioteca al costo previsto dal tariffario, approvato dal Consiglio direttivo della Società.

1.7 Riproduzioni

È possibile la riproduzione digitale del materiale posseduto dalla Biblioteca o scaricato dalla rete. Fatto salvo quanto previsto in applicazione dell’art. 108 del Codice dei Beni Culturali (L. n. 42/2004), è possibile in via eccezionale, e pagando i costi di riproduzione, la riproduzione digitale del materiale posseduto dalla Biblioteca o scaricato dalla rete nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di copyright e di diritti d’autore, mediante apparecchiature di proprietà della Biblioteca stessa o fornitori di servizio da essa individuati. Modalità e costi del servizio vengono determinati dal tariffario approvato dal Consiglio direttivo della Società.

In ogni caso non si può superare il numero di 30 riproduzioni a richiesta.

1.8 Suggerimenti d’acquisto

La biblioteca accetta suggerimenti d’acquisto da parte degli utenti.

In linea di massima i documenti proposti dai lettori vengono acquistati in coerenza con la natura delle raccolte, le finalità della biblioteca, le disponibilità finanziarie e rispetto all’effettiva reperibilità presso i fornitori.

Le richieste accettate vengono inserite negli ordini d’acquisto e il richiedente viene avvisato nel momento in cui il documento diviene disponibile alla consultazione in sede e/o ad altri tipi di servizi.

Ad ogni richiesta d’acquisto non accettata verrà data una risposta motivata entro un mese.

Per le richieste di acquisto è disponibile in Biblioteca un apposito modulo.

1.9 Promozione della lettura e attività culturali

La biblioteca predispone un apposito scaffale con documenti di recente acquisizione.

La biblioteca organizza iniziativein aderenza con le finalità della Società e volte a promuoverle: conferenze, presentazioni di libri, attività di lettura ad alta voce, mostre e altre iniziative culturali, attività formative e didattiche, ecc.

Progetti speciali sono rivolti al mondo della scuola, ai bambini e ai ragazzi.

1.10 Donazioni

I doni di singoli documenti o di intere raccolte vengono accettati dalla biblioteca, ad eccezione di manuali e libri scolastici, periodici, enciclopedie e documenti in cattivo stato di conservazione.

Per le donazioni di singoli documenti è disponibile in Biblioteca un apposito modulo. La biblioteca si riserva il diritto di valutare l’eventuale inserimento dei doni nelle proprie raccolte.

Il materiale ricevuto non ritenuto adeguato allo scopo potrà essere utilizzato per lo scambio, donato ad altre biblioteche, ad associazioni e scuole o variamente alienato.

E’ possibile la donazione di intere raccolte, purché queste siano di grande pregio storico, scientifico o bibliografico e rispondenti alle finalità della Biblioteca.

Le modalità e le condizioni della donazione vanno concordate di caso in caso con il Consiglio direttivo della Società, che si esprime sentito il parere del Consiglio di Biblioteca.

1.11 Sezione periodici

La biblioteca mette a disposizione i numerosi periodici scientifici da essa posseduti.

Le modalità di erogazione dei servizi sono quelle descritte nei paragrafi precedenti.

1.12 Servizi per i ragazzi e i giovani adulti

La sezione ragazzi si identifica attraverso il suo patrimonio bibliografico e multimediale indirizzato ad un pubblico di bambini e ragazzi da 0 a 14 anni, ai loro genitori, agli insegnanti e al mondo della scuola in generale. Questo servizio viene erogato nell’ambito di uno spazio dedicato.

Analoghi servizi sono approntati per gli utenti cosiddetti “giovani adulti”.

Il personale della biblioteca si rende disponibile per favorire le attività di lettura, la consultazione dei materiali e la socializzazione. È inoltre disponibile per offrire informazioni e orientamento a genitori, insegnanti, educatori e animatori.

La sezione ragazzi e giovani adulti collabora con le scuole del territorio a progetti finalizzati alla promozione della lettura e ai processi di apprendimento ad essa legati. A tale scopo organizza iniziative di sostegno al processo educativo come i laboratori didattici e le attività ricreative. La biblioteca inoltre organizza visite guidate per le scolaresche negli orari di apertura del servizio.

Le classi scolastiche possono prendere in prestito fino a 30 libri per un tempo massimo di 90 giorni.

Diverse condizioni di servizio e modalità di prestito possono essere concordate, a seconda degli specifici progetti, tra le Scuole coinvolte e la Biblioteca.

Il personale della biblioteca non è responsabile delle scelte di lettura e del corretto uso dei materiali da parte del minore nei locali della biblioteca.

QUALITÀ’ DEI SERVIZI OFFERTI

2.1 Gli standard

La qualità del servizio offerto dalla biblioteca è evidenziata da una batteria di dieci indicatori afferenti a quattro dimensioni: accessibilitàvitalitàefficienzaimpatto. Gli indicatori, elaborati su base annuale, sono i seguenti:

Accessibilità

  • metri quadri per il pubblico in rapporto ai metri quadri totali della biblioteca
  • ore di apertura pomeridiana in rapporto alle ore di apertura totali

Vitalità

  • volumi di sala consultazione in rapporto ai volumi totali
  • acquisizioni (acquisti più doni) annuali
  • numero dei periodici

Efficienza

  • percentuale del bilancio destinata ad acquisti, pubblicazioni e digitalizzazione di documenti

Impatto

  • numero di eventi tenuti in Biblioteca
  • numero di presenze
  • percentuale di non laureati rispetto alle presenze
  • numero di presenze in rapporto al numero di soci

2.2 I progetti di miglioramento

La biblioteca intensificherà i rapporti di collaborazione con le altre biblioteche ed enti culturali presenti nel Palazzo di via Mezzocannone 8 (ex Collegio dei Gesuiti), al fine di rafforzare il Polo della cultura “Mezzocannone 8” già costituito.

La Biblioteca procederà ad intensificare l’attività di raccordo con altre istituzioni culturali della città, partecipando ai tavoli territoriali e tematici recentemente costituiti, quale quello del Patto per la lettura della città di Napoli.

LA GESTIONE DELLE CRITICITÀ

3.1 Reclami e suggerimenti

Tutti gli utenti possono segnalare eventuali disservizi riscontrati o fornire suggerimenti per migliorare i servizi erogati e per sviluppare le collezioni. Reclami e segnalazioni possono essere fatti pervenire mediante l’apposito modulo, reperibile presso la biblioteca, oppure con mail indirizzata a biblioteca@societanaturalistinapoli.it

A tutti i suggerimenti e le segnalazioni di interesse generale verrà data risposta in forma pubblica.

Ai reclami di carattere personale verrà data motivata risposta in forma privata entro e non oltre 15 giorni dalla presentazione del reclamo

3.2 La comunicazione con l’utente

Gli utenti possono dialogare con la biblioteca attraverso:

  • Il telefono
  • La posta elettronica
  • La modulistica per donazioni, reclami, suggerimenti

La biblioteca rende disponibili ogni anno le informazioni relative a:

  • dati sul funzionamento dei servizi, le attività e le iniziative realizzate nel corso dell’anno, nonché sulle performance di servizio previste dalla carta
  • il piano di sviluppo delle raccolte
  • i risultati delle indagini effettuate su campioni dell’utenza
  • la successione storica degli indicatori previsti dalla carta

3.3 Partecipazione degli utenti

In un’ottica di innovativa collaborazione col contesto scientifico-culturale di riferimento, la Biblioteca può ospitare presso la sua sede organismi e gruppi associativi (associazioni, circoli, gruppi di lettura, ecc.) la cui attività sia coerente con le finalità e i programmi della Società,e consentire e promuovere lo svolgimento delle loro rispettive iniziative.

Le condizioni e modalità di tali collaborazioni vanno concordate, a seconda degli specifici programmi, tra ciascun organismo richiedente e la Biblioteca, su deliberazione del Consiglio direttivo della Società, sentito il parere del Consiglio di Biblioteca.

DURATA

La Carta dei servizi è aggiornata periodicamente ogni due anni e comunque ad ogni mutamento significativo delle condizioni che determinano l’organizzazione del servizio.

Scarica la Carta dei Servizi

L'Archivio storico

L’Archivio storico della Società, in fase di catalogazione, è annesso alla Biblioteca ed è consultabile nelle medesime sale di studio.

L’Archivio raccoglie manoscritti, carteggi, carte geografiche e disegni.

Particolare importanza riveste il Fondo di Filippo Cavolini (1756-1810), tra le cui carte vi sono anche le lettere che numerosi scienziati italiani e stranieri gli spedirono (Lettere a Filippo Cavolini, a cura di S. Serrapica, Napoli, Città del Sole, 2008), manoscritti di opere a stampa e disegni suoi e di altri scienziati.

Il Fondo di Filippo Cavolini pervenne nel 1925 quando la Società diventò erede universale di Olimpia De Mellis, nipote dello scienziato. In quella occasione confluirono nell’Archivio anche una notevole quantità di documenti appartenenti alla famiglia De Mellis relativi soprattutto alle loro numerose proprietà possedute a Napoli e fuori.

Oltre a questi fondi, l’Archivio conserva materiali sulle attività di ricerca dei soci e su alcune iniziative organizzate dalla Società, come per esempio le celebrazioni per il centenario della morte di Filippo Cavolini nel 1910.

In fase di ordinamento sono le carte dell’Associazione napoletana dei medici e naturalisti per la mutua istruzione (1865), confluite, in data ancora da reperire, nella Biblioteca della Società.


 


I Fondi più rilevanti

Carte e Disegni di Filippo Cavolini e Fondo De Mellis

Documenti d'Archivio: norme per la fruizione

Orario

Lunedì - venerdì: ore XXX-XXX

Responsabile: XXXXX

Email: XXXXX


La consultazione dei documenti dell'Archivio ha luogo sempre sotto stretta sorveglianza del personale della Biblioteca e dopo aver compilato l'apposito modulo, nel quale vengono indicati anche gli estremi di un valido documento di identità.

La riproduzione dei documenti dell'Archivio va autorizzata e concordata con i responsabili della Biblioteca, anche ottemperando alle modalità previste per il pagamento di eventuali diritti.   

Il prestito dei documenti dell'Archivio storico è vietato. La Direzione della Biblioteca può autorizzare il prestito, in via eccezionale e tenendo conto delle precauzioni da adottare e delle opportune coperture assicurative, nei seguenti casi:

  • per la partecipazione a mostre o altri eventi culturali;
  • a richiesta di Enti e Istituzioni culturali coi quali siano vigenti rapporti di collaborazione;
  • a richiesta di ricercatori e studiosi per motivi straordinari e comprovati motivi.  

Carte e Disegni di Filippo Cavolini e Fondo De Mellis

Filippo Cavolini nacque a Vico Equense (per alcuni a Napoli) l’8 aprile 1756. Pur avendo intrapreso, per desiderio del padre, gli studi giuridici, mostrò fin da ragazzo uno spiccato interesse per le scienze naturali. Nel 1779 pubblicò a Napoli i Progymnasma in veterum iureconsultorum philosophiam, opera di diritto a carattere filosofico, ma l’anno dopo, morto il padre, abbandonò questi studi e si dedicò a tempo pieno alla ricerca naturalistica.

Si formò sotto la guida di importanti professori dell’Università di Napoli come Domenico Cirillo (botanica), Saverio Macrì (zoologia), Vincenzo Petagna (entomologia), Bruno Amantea (anatomia) e  Domenico Cotugno (anatomia).

Domenico Cirillo fu certamente lo scienziato che, più degli altri, influì sulla sua decisione di dedicarsi alle scienze naturali e di farlo osservando gli animali nel loro ambiente. Un indirizzo che volle concretizzare allestendo un piccolo laboratorio di biologia marina e un embrionale museo naturalistico in un locale in riva al mare di Posillipo, dove la sua famiglia era proprietaria di una villa e di terreni.  

Fin dai suoi primi lavori del 1778 (Memoria sopra il pulce acquaiolo; Memoria per servire alla storia compiuta del fico e della caprificazioneCavolini utilizzò un approccio fisiologico nello studio degli organismi, in particolare di quelli marini, e si dedicò all’anatomia dei fiori delle piante con la descrizione delle modalità con cui avveniva la loro fecondazione ad opera degli insetti. Negli anni Ottanta pubblicò altri due importanti lavori: Memorie per servire alla storia dei Polipi marini (1785) e Memoria sulla generazione dei pesci e dei granchi (1787). Soprattutto con il primo egli approfondì una serie di ricerche, avviate da altri scienziati europei, ma rimaste allo stato embrionale per la notevole difficoltà di osservazione di questi organismi, definiti da lui stesso «piantanimali» per il loro essere al confine fra il regno animale e il regno vegetale e per costituire quindi un loro anello di collegamento.

Nel 1808 gli fu affidata la cattedra Delle teorie generali della storia naturale dimostrata con le osservazioni nell’Università di Napoli, che riuscì a tenere solo per poco più di due anni, perché il 15 marzo 1810 morì per i postumi di una caduta in mare mentre effettuava esplorazioni con una barca tra Posillipo e Nisida.

Alla morte di Cavolini, le sue carte e i suoi cimeli passarono in eredità alla famiglia De Mellis, in particolare alla nipote Annamaria De Mellis. Nel 1825 l’archivio privato e alcune proprietà (la villa di Posillipo ed altri possedimenti) furono donate da Olimpia De Mellis, ultima erede, alla Società dei Naturalisti in Napoli. Insieme ai documenti dell’archivio pervennero anche le carte di Cavolini, che comprendono manoscritti, lettere e disegni di piante e animali.

Alcuni manoscritti inediti, che l’Accademia delle scienze intendeva pubblicare senza però esserci mai riusciuta, furono poi dati alle stampe, a sue spese, da Stefano Delle Chiaie nel 1853 (Memorie postume sceverate dalle schede autografe di Filippo Cavolini, Benevento, Tipografia delle streghe). Il carteggio comprende 67 lettere inviate a Cavolini da numerosi scienziati italiani e stranieri, tra i quali Charles Bonnet, Georges Cuvier, Domenico Cotugno Peter Simon Pallas, Abraham Trembley, Felice Fontana, James Eduard Smith, Lazzaro Spallanzani, Attilio Zuccagni. Queste lettere sono state pubblicate nel 2008 da Salvatore Serrapica (Lettere a Filippo Cavolini, Napoli, La città del sole).

Le carte e alcuni cimeli furono esposti in una mostra allestita nell’Università di Napoli nel 1910 in occasione delle cerimonie organizzate dalla Società dei Naturalisti per il primo centenario della scomparsa di Cavolini.


Di recente il primo volume della collana Cavoliniana, è stato dedicato ai disegni inediti di Domenico Cirillo conservati tra i documenti di Cavolini pervenuti alla Società dei Naturalisti e salvatisi avventurosamente dalla distruzione: I disegni inediti di Domenico Cirillo nella Società dei Naturalisti in Napoli, a cura di Antonino De Natale, Napoli, FedOA Press, 2021. 

Una giornata di Presentazione del volume si è tenuta il 29 ottobre 2022 presso la Società dei Naturalisti. Sono disponibili i video degli interventi dei relatori.

Come siamo organizzati

ervizi e orari

Gli orari di apertura della Biblioteca e di utilizzo dei servizi sono costì articolati:

Orario di apertura

Mercoledì e venerdì: ore 9.00-14.00

Martedì e giovedì: ore 15.00-19.00

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Referenti: Gustavo Avitabile, Antonino De Natale, Raffaele De Magistris

Email: biblioteca@societanaturalistinapoli.it

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La Biblioteca fornisce i servizi appresso elencati, in base alle modalità di fruizione per ciascuno indicate.  

  • Consultazione e Lettura
  • Riproduzioni
  • Chiedilo alla Biblioteca
  • Prestito locale

Fruizione servizi

Consultazione e Lettura

Quali e quanti documenti richiedere

Gli utenti devono fare richiesta al personale dei testi o documenti che desiderano consultare o leggere, ad eccezione dei Testi a scaffale aperto.

Sono consultati in Biblioteca anche i documenti dell'Archivio storico, così come appositamente disciplinato.

Le richieste si effettuano compilando gli appositi moduli forniti dalla biblioteca.

L’accettazione delle richieste termina mezz’ora prima della chiusura della Biblioteca.

È consentita la richiesta di massimo 4 volumi fisici per volta (8 per i soci della Società dei Naturalisti in Napoli), anche se l’opera si compone di un numero maggiore di volumi.

Per la lettura si devono occupare le postazioni indicate dal personale.

E’ possibile richiedere di conservare in deposito un testo consultato fino ad una settimana. I volumi in deposito sono esclusi dal prestito, ma non dalla consultazione di altri utenti. E' possibile inoltre prenotare libri che sono in quel momento in prestito. In questo caso i prestiti non verranno rinnovati.

Alcune categorie di volumi o collocazioni, soggette a particolari precauzioni a causa del pregio bibliografico o delle condizioni fisiche, vengono consultate secondo le prescrizioni impartite di volta in volta dal personale e nelle sale da esso indicate.

Testi a scaffale aperto

I lettori possono prelevare di persona dagli scaffali i testi delle “sezioni a scaffale aperto”, senza necessità di farne richiesta al personale.

Non è possibile consultare contemporaneamente più di 4 volumi (6 ai soci della Società dei Naturalisti in Napoli).

I testi consultati non vanno ricollocati sugli scaffali, ma lasciati sull’apposito banco per i successivi adempimenti del personale.

I lettori sono comunque tenuti a seguire ogni altra indicazione proveniente dal personale.

Attualmente sono disponibili a scaffale aperto alcune collocazioni della Sala Caccioppoli.

Cataloghi e Risorse Digitali

Cataloghi della Biblioteca in rete: ACNP e SBN

La Biblioteca ha iniziato ad inserire un numero sempre più consistente di opere monografiche nel catalogo cumulativo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) ed è rintracciabile on line all'interno dell'OPAC SBN della Regione Campania, oltre che dagli altri accessi nazionali al catalogo (ad es. da Internet Culturale).

Una elevata percentuale dei periodici posseduti è schedata e ricercabile all'interno di ACNP - Catalogo Italiano dei Periodici.

 

Utilities

Le FAQ intendono essere d’aiuto soprattutto a coloro, in primo luogo gli studenti, che si sono accostati di recente alla Biblioteca e hanno scarsa dimestichezza con il suo funzionamento e i servizi erogati.

La pagina viene continuamente implementata, con l’obiettivo di dare risposte alle nuove esigenze che man mano possono emergere o per tener conto delle modificazioni che intervengono nell’ambito dei servizi.

Le FAQ sono organizzate per aree tematiche.

Emergenza Covid-19

Quali sono le regole da rispettare in Biblioteca durante l’emergenza Covid-19?

Per tutta la durata dell’emergenza Covid-19 occorre rispettare le seguenti regole: indossare la mascherina (di tipo chirurgico oppure ffp2); igienizzare le mani con l’apposita soluzione idroalcolica messa a disposizione.

E’ obbligatorio essere muniti della certificazione verde Covid-19 GREEN PASS.

Non è necessario prenotare, ma gli ingressi possono essere momentaneamente interdetti per evitare pericolosi affollamenti nelle sale.

Nel prendere appunti si suggerisce di utilizzare penne e fogli personali.

Informazioni generali sui servizi

Si può accedere in biblioteca e usufruire dei suoi servizi, come ad esempio le riproduzioni, anche se non si è iscritti all'Università Federico II?

Si. L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei servizi, sia in sede che in remoto, sono consentiti a tutte le persone che abbiano compiuto diciotto anni, senza alcuna restrizione di genere, nazionalità, etnia o religione.

Per l’utilizzo dei servizi: Orari e servizi. Ai servizi più importanti e alle norme che li regolano sono dedicate apposite pagine, dove vengono illustrati in modo dettagliato; ad esempio le riproduzioni a: servizio Riproduzioni.

E’ concesso l’accesso con borse, libri propri o altro materiale documentario?

Si. L’utente può portare con sé

  • borse, zaini o altri tipi di contenitori;
  • libri, fotocopie o materiale documentario propri;
  • dispositivi digitali (note book, smartphone, ecc.) che possono servire per lo studio o la ricerca.

L’utente deve dichiarare e mostrare fin dal momento dell’accesso il materiale documentario o di altro tipo che desidera portare con sé. Il personale può controllare in ogni momento il contenuto di borse, zaini e altri tipi di contenitori, oltre ai libri e al materiale documentario eventualmente introdotti.

Per motivi di sicurezza non è possibile utilizzare le prese della Biblioteca per caricare i dispositivi elettronici

A chi chiedere aiuto quando si ha un problema o si cerca una informazione?

Si possono contattare gli operatori della Biblioteca attraverso la mail postmaster@societanaturalistinapoli.it; utile in particolari circostanze anche la PEC postmaster@pec.societanaturalistinapoli.it.

La Biblioteca ha istituito il servizio di prestito? Come funziona?

Si, la biblioteca effettua il servizio di prestito. Di norma la durata del prestito è di 30 giorni e si possono tenere in prestito fino a 2 opere per un massimo di 4 volumi. Sono escluse dal prestito determinate categorie di testi. E’ tra l’altro possibile prenotare le opere che sono già in prestito. Per tutte le informazioni sul servizio: Prestito locale.

Si possono prendere in prestito materiali documentari dell’Archivio storico?

No. Il prestito di tali materiali è ordinariamente vietato. Può essere solo in via eccezionale consentito dalla Direzione. Le norme a Documenti d'Archivio: norme per la fruizione.

Si possono effettuare donazioni di libri e documenti alla biblioteca?

I doni sono sempre molto graditi. Le donazioni possono essere di due tipi: dono di singoli testi o documenti e donazione di interi fondi.

Nel primo caso gli unici vincoli sono costituiti dall’argomento del libro (deve essere in linea con la tipologia del patrimonio bibliografico) e dalle condizioni fisiche (testi di norma non usati e in buono stato).

Per donazioni cospicue (grossi fondi, intere biblioteche, ecc.) occorre concordare con la Biblioteca le modalità di accettazione e di futuro utilizzo da parte degli utenti.

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